Industria 4.0 - Il piano del ministro Calenda per il bonus digitale: 47 categorie di beni - Advepa - New Business Technology
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Industria 4.0 – Il piano del ministro Calenda per il bonus digitale: 47 categorie di beni

Gli sgravi fiscali per gli investimenti produttivi sono tra i principali elementi del piano Industria 4.0 proposto dal Ministro Carlo Calenda.

Non mancano le novità, in particolare relative all’introduzione dell’iperammortamento, che consente una maggiorazione del 150%, ma limitatamente a beni finalizzati a “favorire processi di trasformazione tecnologica e/o digitale in chiave Industria 4.0”. Sono 47 in tutto le categorie interessate suddivise in: Beni funzionali alla trasformazione e Beni immateriali ( software e sviluppo/ system integration).

Dal 2017 tra i beni agevolati rientreranno anche i software: per avere uno sconto fiscale le imprese e i professionisti dovranno effettuare un investimento in Industria 4.0 su cui beneficeranno dell’iperammortamento.

Venti le categorie di software in cui è stato suddiviso l’elenco Piano Industria 4.0 del Governo Italiano. Quel che è certo, a meno di colpi di scena, è che il software è entrato a pieno titolo fra le categorie incentivabili in un capitolo ad hoc, quello dei Beni immateriali dell’Allegato B. L’elenco è ancora provvisorio – la Manovra è stata varata sabato 15 Ottobre con la specifica “salvo intese” e arriverà alle Camere non prima di lunedi 24 Ottobre 2016, in “ritardo” rispetto alla iniziale roadmap (il testo doveva arrivare in Parlamento oggi).

Si va dalle piattaforme di progettazione per la produzione a quelle per la simulazione di scenari e prototipazione, dai sistemi di monitoraggio e controllo agli strumenti di realtà virtuale, dai toll di condivisione a quelli per l’elaborazione e l’analisi dei big data, per citarne alcuni. A voler semplificare Internet of things e Virtual Industrialization sono le due macro-aree d’azione: i software collegati a questi ambiti rientrano dunque in questi incentivi.

Queste le voci in elenco che interessano anche noi di AdVepa:

  • dispositivi wearable, apparecchiature di comunicazione tra operatore/operatori e sistema produttivo, dispositivi di realtà aumentata e virtual reality
  • strumenti di realtà virtuale per lo studio realistico di componenti, ma anche operazioni (es. di assemblaggio), sia in contesti immersivi (es. wearable glasses, caves) o solo visuali
  • strumenti di reverse modelling and engineering, come scanner 3D, per la ricostruzione virtuale di contesti reali ( es. prodotti dei competitor, oppure ambienti / impianti già esistenti, da riammodernare)
  • software, sistemi e soluzioni per l’accesso a un insieme virtualizzato, condiviso e configurabile di risorse a supporto di processi produttivi e di gestione della produzione e/o della supply chain ( cloud computing)
  • software e sistemi di Virtual Industrialization che, simulando virtualmente il nuovo ambiente e caricando le informazioni sui sistemi cyberfisici al termini di tutte le verifche, consentono di evitare ore di test e fermi macchina lungo le linee produttive reali
  • software e sistemi per la gestione della realtà aumentata che consente l’arricchimento della percezione sensoriale umana mediante informazioni, manipolate e convogliate generalmente tramite Wearable device, che non sarebbero percepibili con i cinque sensi. In ambito industriale sistemi, soluzioni e applicazioni di questo tipo consentono di rendere più efficenti e sicure attività di produzione, assemblaggio e manutenzione.

 

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