Virtual events e sostenibilità: il nuovo concetto post-Covid

Virtual events e sostenibilità: il nuovo concetto post-Covid

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VIRTUAL EVENTS SOSTENIBILITA’ – Il tema della sostenibilità è, da sempre, al centro dei dibattiti di tutti i personaggi di spicco del pianeta. Dopo il Covid-19, è diventato anche una necessità. La domanda è semplice: come poter rispettare l’ambiente in un mondo in cui crescono tecnologia e consumi? Da qui, l’esigenza di trasformare ciò che era soltanto utile in utile e eco-friendly. Un tema molto ben spiegato da Oliver Camponovo, analista finanziario ed imprenditore, che approfondisce soprattutto quello legato al mondo del virtuale che, sempre di più, viene adottato dalle aziende-

Virtual events e sostenibilità

“Le idee di viaggio ecologiche e sostenibili” – spiega Oliver Camponovo – “sono tradizionalmente rivolte al settore dei viaggi di piacere, come le vacanze in famiglia. Tuttavia, gli eventi virtuali e online stanno rispondendo alla crescente necessità di comunicare con nuovi clienti. Visitare le operazioni di ‘outstation’, migliorare il ROI e costruire una collaborazione di squadra che ha spinto le aziende a cercare soluzioni sicure, economiche e consapevoli del benessere climatico e sociale globale. Le aziende stanno esplorando modi per ridurre la loro impronta di carbonio utilizzando metodi alternativi per incontrare i clienti e fare networking. In particolare, attraverso metodi alternativi e tecnologici. La varietà di esperienze digitali lascia spazio a tutti i tipi di eventi. Che vanno dalle semplici attività online come (webinar, conferenze, scenari di team building e seminari per i dipendenti) ai più complessi eventi 3d Virtual che simulano una situazione reale come quella di una fiera o di una presentazione di prodotti. Alcuni degli aspetti più degni di nota di un evento virtuale sono i distinti vantaggi che offrono sia al nostro ambiente fisico che a quello sociale”.

Quando un evento diventa 3D

“Spostando un evento da un sito fisico a un sito “virtuale” – continua Oliver Camponovo – “si elimina la necessità di molti servizi e spese. Gli alloggi che si trovano vicino alle sale congressi in loco o a un complesso fieristico di solito non sono ecologici e sono grandi consumatori di elettricità e acqua. Gli aerei costituiscono la maggior parte di tutti i piani di viaggio a lunga distanza, con un’enorme impronta di carbonio. Il catering e il consumo di cibo non includono solo l’impronta di carbonio della materia prima, ma forniscono anche sottoprodotti di scarto come la plastica. Anche se non fa parte delle spese di viaggio, una fiera virtuale elimina anche altri tipi di sottoprodotti di scarto. Per esempio, una fiera o un’esposizione media può consumare oltre 35.000 pezzi di carta. Basti pensare a tutte le brochure che vengono distribuite e poi prontamente gettate via”.

Un sito web sostenibile accoglie il virtuale e il 3D

“Uno dei modi più potenti in cui tutte le aziende possono avere un impatto sulla loro impronta di carbonio è quello di esaminare il loro calendario di viaggi ed eventi. E di passare ad eventi virtuali e online 3d come validi sostituti di eventi in loco e fisici, fiere, fiere, mostre commerciali ed esposizioni. Oltre a ridurre l’impronta di carbonio, un evento virtuale garantisce un ambiente sicuro e sano, espande il mercato oltre i confini tradizionali, le lingue e le fasce orarie e, sono convenienti dal punto di vista del budget, ampliando l’attrazione di potenziali clienti. Gli eventi virtuali sono destinati a diventare parte integrante dei nostri piani aziendali, poiché sempre più aziende si sforzano di diventare socialmente responsabili”, conclude Camponovo.

Virtual events e sostenibilità: l’analisi

 

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